Il Natale Osmairm 2014

Grande successo dell’ottava edizione del presepe vivente Osmairm di Laterza. Un progetto lungo un anno, che attraversa e coinvolge un intero paese. Dove i disabili sono protagonisti di un riscatto sociale ed emozionale a cui partecipa tutta la collettività, nessuno escluso.

Per l’ottava edizione del presepe vivente, fortemente voluto e caldeggiato fin dagli esordi, dalla presidente, Maria Luisa Paciulli, gli operatori e gli ospiti del Centro di riabilitazione Osmairm di Laterza, hanno fatto veramente le cose in grande.

È una scommessa di integrazione a più voci che guarda al patrimonio storico e a quello di tutta una comunità, all'interno di un percorso che vede i disabili come attori principali della loro crescita, in un piano integrato di terapia e socializzazione.

Per tutto il 2014, i laboratori della struttura residenziale Osmairm, specializzati in falegnameria, canto, cucito e pittura, sono stati impegnati nell'allestimento di questo presepe vivente che si è articolato su due livelli, due momenti differenti e intercomunicanti. Il primo si è inaugurato il 20 dicembre con la presenza di autorità civili, militari e religiose. In rappresentanza di Sua eccellenza il vescovo di Castellaneta, Monsignor Claudio Maniago, c’era il rettore del santuario Mater Domini di Laterza. Si è trattato di un vero e proprio viaggio attraverso i vari padiglioni della struttura riabilitativa, fino ad arrivare nel padiglione n° 1, in cui circa 60 figuranti hanno rappresentato diverse scene della Natività. Le manifestazioni natalizie hanno coinvolto anche il Palazzo Marchesale di Laterza che ha fatto da sfondo a scene dell'annunciazione, della Natività e deposizione dei Magi con più di 20 figuranti sempre disabili accolti nella struttura Osmairm. I costumi sono stati curati anche dalle maestranze dal laboratorio di sartoria del Centro Osmairm, il tutto orchestrato dall’associazione “Stili con stile”, sotto la regia della giovane Tiziana Mele, che dopo essersi formata al Dams è tornata nella sua terra e lavora da anni, prevalentemente con attori con handicap fisici e psichici.

In un crescendo di partecipazione, tutta una comunità si è fatta carico del disagio e ha accolto il Signore che viene nella vita di Ognuno. Questo il messaggio del presepe Osmairm, che guarda agli ultimi, cioè ai disabili, non perché meno fortunati ma perché depositari dello sguardo di Cristo. In quest’ottica tutto il paese di Laterza è diventato un presepe itinerante.

Molte le manifestazioni a corollario, si è cominciato il 6 dicembre, con il villaggio di Babbo Natale, allestito nel centro storico della cittadina, il 16 e il 18 dicembre, gli ospiti dell’Osmairm hanno inscenato un musical dal titolo “Cantando sotto le stelle”.

All’Osmairm, sulla murgia tarantina, a ridosso della splendida gravina, lo spirito d’accoglienza, partendo dal Natale, si fa impegno quotidiano. Sempre.